STORIA

DEL

PAINTBALL

Curiosi di sapere qual è la storia del paintball? Ripercorriamo allora le tappe principali che hanno segnato l’inizio di questo fantastico sport.

Sul finire degli anni sessanta la Charles Nelson Paint Company, società che si occupa tutt’ora della produzione di vernici, fu contattata dalla guardia forestale statunitense per risolvere un problema: riuscire a segnare nella fitta vegetazione boschiva, tra rovi e corsi d’acqua, anche gli alberi più lontani.

I due fratelli Nelson iniziarono quindi a lavorare su diversi progetti fino ad arrivare a quello finale: inserire la vernice in una capsula di gelatina che sparata con un attrezzo ad aria compressa, risultava essere molto più preciso e diretto dei precedenti sistemi a spruzzo.

Avevano appena inventato il paintball senza però diventarne consapevoli.

Fu necessario aspettare qualche anno ancora, quando alcuni tagliaboschi canadesi, intenti a marchiare gli alberi destinati all’abbattimento proprio con questi nuovi attrezzi ad aria compressa, iniziarono per gioco a nascondersi e a spararsi l’uno contro l’altro.

La cosa fu talmente divertente che decisero ben presto di coinvolgere altri amici nel gioco. Questa attività iniziò a espandersi e si cominciò, in maniera del tutto artigianale, a modificare e migliorare sempre più la prestazione dei marcatori nonché ad adeguarne le caratteristiche alle esigenze di gioco.

Nel 1975 James Hale brevettò quello che oggi è considerato il primo prototipo di marcatore per il gioco del paintball.

La prima partita ufficiale si giocò nello stato americano del New Hampshire nel 1981. Un gruppo di amici tra cui Haynes Noel agente di Wall Street, Charles Gaines scrittore, e Bob Guernsey commerciante di attrezzatura da sci, organizzarono una sfida particolare che chiamarono “Survival Game” per il quale fu scritto il primo regolamento di gioco. L’intenzione dei partecipanti, provenienti da settori professionali diversi tra loro, era quella di stabilire chi fosse la preda e chi il predatore.

Nel 1983, gli stessi, diedero vita alla prima edizione di un campionato per squadre che prevedeva la vincita di un montepremi in denaro.

Nello stesso anno, nella città di Toronto, aprì i battenti anche il primo campo di paintball che proponeva questa attività al grande pubblico.

In brevissimo tempo il gioco raggiunse le coste dell’Australia (1984) e quelle europee approdando in Inghilterra nel 1985. Da lì a pochi anni, nel 1991, il paintball si diffuse anche in Francia, Danimarca ed altri stati europei.

In Italia il paintball iniziò la sua diffusione a cavallo tra il 2009 e il 2010.

Ad oggi il paintball conta nel mondo circa 14 milioni di giocatori e oltre 100 nazioni nelle quali è praticato e seguito con interesse ed entusiasmo.

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